Contesti : costruire un senso collettivo di spazi condivisi

Cogliere le necessità di uno specifico tessuto sociale e il modo in cui la comunità si identifica e assegna significati condivisi al proprio contesto

Dall’architettura all’urbanistica fino alle scienze sociali, si evidenzia l'importanza di una riflessione sulle teorie, i modelli e le metodologie di intervento applicate nelle trasformazioni della città contemporanea. Diventa così necessario cogliere, oltre alle necessità di uno specifico tessuto sociale, anche il modo in cui quella comunità interagisce, si identifica e assegna significati condivisi al proprio contesto.

Attraverso il racconto a più voci di “Prossima Apertura”, progetto di riqualificazione pensato per piazza Europa nel quartiere Toscanini di Aprilia, nel corso incontro si presenterà l’esperienza di una progettazione integrata in cui psicologia, architettura, arte pubblica e cittadinanza, lavorano congiuntamente alla costruzione di un senso collettivo degli spazi condivisi.

Intesa in questo senso la funzione psicologica può aprire a contesti e strumenti d’intervento che fanno dei territori, cioè dei significati condivisi che assumono i rapporti entro uno specifico contesto, i luoghi privilegiati d’intervento.

Così come nell’intervento psicologico domiciliare, che consiste nel “muoversi verso” il domicilio dei destinatari dell’intervento, declinando la funzione psicologica nel territorio. Il “territorio” può quindi essere inteso come la complessa realtà dei sistemi di convivenza, che la psicologia può conoscere e sviluppare. 

L’intervento psicologico domiciliare rappresenta, dunque, una risorsa per lo sviluppo della convivenza, entro i luoghi dell’abitare e delle relazioni che li caratterizzano.

Teatro India Lungotevere Gassman 1

1 Giugno 2019 18:00 - 19:00

Il Festival è aperto a tutti!

Per evitare la fila all'ingresso, lascia qui il tuo nominativo.